venerdì 19 ottobre 2018

Quinta tappa del gruppo di Lettura ''Il trono di Ghiaccio'' (cap 37-47)






Celaena Sardothien imprigionata nelle miniere di  Endovier riceve una visita che cambierà la sua vita. Il principe Dorian. Egli vuole che l'assassina sia il suo campione durante le prove che decreteranno chi sarà il paladino del re. (modo elegante per dire assassino personale). Per decretare il vincitore vengono organizzate una serie di prove che solo un vero paladino può superare. Non sarà facile per Celeana dimostrare di essere molto più di quello che appare. Come se non bastasse ci sono strani misteri che la coinvolgono, strane presenze, strani segni. Un passato misterioso, un mondo mutato dall'ambizione di un tiranno. E per complicare ancora le cose il cuore di due uomini che la bramano.

Allora dove eravamo rimasti?
Ah si Celeana che va al tempio, perché non si nega a nessuno un po di fede...giusto Chaol? Ho sempre trovato affascinante qualsiasi descrizione delle religioni dei libri fantasy. Forse perché penso sempre a Cazaril e alla sua fede verso la Figlia e il Bastardo. Non saprei.
Quello che ero più interessato rispetto a quei due dormiglioni di Celeana e Chaol. Anche se ammetto che ancora fatico ad immaginare gli edifici di ''ghiaccio'' (cristallo in realtà).
I battibecchi sono sempre divertenti. Certo che però Celeana se le va a cercare, andare al ballo...che oltraggio!
Ok ok vietarlo proprio a lei è un po' da fessi...e diciamocelo Dorian e Chaol non brillano per furbizia ed acume se si tratta della bella assassina.





Balliamo?
Ok diciamo che voglio assistere a feste e balli di nobili, nulla fa scatenare gli ormoni di un principe così come i balli. Peccato che però le cortigiane e lady Kaltain che si è mangiata il suo fegato e forse quello di mezza popolazione del regno. Non provo nemmeno rabbia o odio verso i suoi confronti sapete?
Ok la viziata e antipaticissima arrampicatrice sociale che cerca di usare la propria bellezza per guadagnare la posizione più alta...fa tanto film adolescenziale americano.
Però dai...è un po' tonta e fa tenerezza per quanto lo è.


Piccoli capitani crescono.
Persino il Grinch ha avuto un incicciamento del cuore alla fine. E volete che il capitano Chaol non subisca la stessa sorte? Beh dai scherzo, lui ha sempre avuto un cuore. E più avanti si scoprirà come mai ha un po' di timore nell'approcciarsi al gentil sesso. Si perché non è solo una questione di ''lavoro'' anche se ammetto che lo pensavo. Questo lo rende decisamente un personaggio più complesso e intrigante di quanto si pensi...non che io pensi che sia scialbo o altro...posate i forconi per piacere.
Comunque i sentimenti ci sono e iniziano ad uscire nonostante i blocchi.







La palestra dei cattivi
Il mistero è svelato...anzi il doppio mistero. Come fa Caino ad avere quei muscoli pur non avendo The Rock come compagno di allenamenti? Beh è semplice imbroglia!!!
I ''fortunati'' tunnel che si trovano in ogni dove nel castello. ''Oh un entrata proprio in quella camera...''(si certe coincidenze mi suonano sempre strane).
Comunque sembra che qualcuno utilizzi i muscoli degli altri per ingrossare i propri...la magia sparita...non tutta.
Ok sono troppo critico ma leggete il libro e capirete!






Autofriendzone...
Tenerissimo Dorian che si fa mille domande...mille dubbi. Qui dimostra molto più spessore d'animo e bontà per il cuore della fanciulla di quanto abbia mai fatto. Davvero apprezzata come crescita del personaggio. Però davvero secondo me l'amicizia è la miglior via per questi due.









Banale prova finale...ma comunque esaltante.
Beh cosa aspettiamo? Che i piani per l'imbroglio vadano a buon fine? No vogliamo sangue...del cattivo. Vogliamo Celeana che fa il bello e il cattivo tempo con le teste dei tre stronzoni.


Per concludere.
Allora penso che questi capitoli siano belli pieni di roba, più misteri, più risposte, altri misteri, altre risposte.
Stiamo vivendo la vita di Celeana a pieno, pregi e difetti di questa ragazza raccontati talmente bene da sentirli mentre si legge.
Si forse io ho chiuso un po' troppo gli occhi rispetto ad alcuni difettucci che noto. Ma alla seconda lettura mi sto esaltando come un ragazzino. Adoro cercare dettagli che svelino qualche indizio in più sui vari misteri che permeano la storia, adoro emozionarmi quando si passa alla parte più ''romance'', adoro questo libro gente.



Le altre Tappe 
TAPPA 1: lunedì 8 Ottobre: da capitolo 1 a 8 ● C'era una volta un foglio
TAPPA 2: giovedì 11 Ottobre: da 9 a 17  Honey, there are never enough books
TAPPA 3: domenica 14 Ottobre: da 18 a 26 ● La tana di una booklover
TAPPA 4: mercoledì 17 Ottobre: da 27 a 36 ● Made for books!
TAPPA 5: sabato 20 Ottobre: da 37 a 47 ● Tutto scorre nella mia testa 
TAPPA 6: martedì 23 Ottobre: da 48 a 54 ● Il tempo dei libri

E poi dal 24 ottobre partiranno le recensioni sugli altri blog che partecipano
Honey there are never enough booksLa cercatrice di storieVivere tra le righeLa tana di una bookloverEleonora's Reading RoomLibri, libretti, libracciBooks like if it's rainingMade for books! BookaholicIl tempo dei libriC'era una volta un foglioThe wonderful nerd life of SofiaHook a bookWe found wonderland in booksTutto scorre nella mia testa.

giovedì 4 ottobre 2018

Ma come è già finito? (Recensione la lama dell'assassina + Calendario Gruppo di lettura il trono di ghiaccio)

Quando sono stato coinvolto in questo gruppo di lettura pensavo di leggere un Fantasy classico, qualcosa che mi riportasse nei meandri di questo genere che amo così tanto, ma che nel corso degli ho diciamo messo da parte per esplorare altri generi.
Posso dire che è stato un buon ritorno, un secondo inizio per alcuni parallelismi che non vi sto qui a raccontare. 
Comunque parliamo di questo libro, il prequel della serie ''Il trono di ghiaccio''. 


La lama dell'assassina. 



Scritto da Sarah J. Maas è pubblicato dalla Mondadori nel nostro bel paese, come già detto innumerevoli volte si tratta di un Prequel della storia principale, che racchiude 5 racconti (molto più lunghi di quanto ci si aspetta). 
Definirli racconti però non è che mi faccia impazzire, io li ho visti più come lunghi capitoli di una storia. Si cambia solo scenario alla fine, la protagonista è sempre lei Celeana Sardothien
Quindi ecco a voi i vari ''capitoli'' e ciò che ne penso. 

''Capitolo 1: L'assassina e il signore dei pirati'' 
Allora in questo capitolo veniamo subito buttati nella vita di Celeana. Posso dire che il primo impatto con la protagonista è stato un po' strano. Non sapevo bene come inquadrare questa tizia arrogante e stronzetta. Le prime pagine sono state tutte un grosso punto interrogativo. Cercavo di accaparrare più informazioni possibili per farmi un quadro dei protagonisti. Non so se è stato un bene o un male, ma devo dire che mi ha aiutato ad andare avanti piuttosto in fretta.
Alla fine ho capito alcune cose sul mondo creato dalla Maas, o meglio ho capito che c'è stato un grosso evento che ha cambiato le carte in tavola per molte persone. Uno fra tutti il signore dei pirati che diciamo ha perso un grosso vantaggio tattico nella sua vita di bucaniere. 
Alla fine è un buon ''capitolo'' secondo me. Non eccelso come gli altri ma abbastanza carino da spingerti a continuare. 

''Capitolo 2: L'assassina e la guaritrice'' 
Molti definiscono questo come il più scarso dei ''capitoli''. Non che si possa dire il contrario sia chiaro, in effetti paragonandolo agli altri si percepisce che ha qualche elemento in meno che non lo fa per nulla brillare. Però devo dire che anche qui ci sono cose che ho apprezzato, in primis il cambio di prospettiva. Per quanto la guaritrice Yrene non sia il massimo della simpatia non mi è proprio dispiaciuta. Vedere come una persona con poca volontà viene schiacciata dalla quotidianità e dalla propria mancanza di forza di volontà rispecchia molto la vita di tutti i giorni.
Quindi mi è piaciuto il parallelismo, cosi un lettore può pensare che non importa che tipo di mondo sia i difetti degli umani sono sempre presenti (oltre alla classica cattiveria piani malvagi ecc.)

'




'Capitolo 3: L'assassina e il deserto'' 

Forse il racconto più interessante. Ormai si conosce già Celeana, specie alcuni aspetti del suo carattere. E' interessante come anche qui c'è una sorta di dualismo nella sua figura, un aspetto negativo come la sua arroganza viene contrapposto all'amicizia che nasce fra lei e Ansel.
Riassumendo un pochino la trama, Celeana viene mandata ad addestrarsi presso il sicari silenziosi del deserto, tizi taciturni ma simpatici, e qui incontra Ansel (si probabile richiamo alla favola data anche la sua storia). Altro punto in comune con gli altri ''capitoli'' ci vengono dati ulteriori informazioni sul mondo e sugli aspetti fantastici che lo caratterizzano. Sia attraverso le storie di Ansel sia attraverso un incontro che Celeana farà ad un certo punto della storia.
La conclusione del racconto perde un po' in logica sinceramente, ma forse non ho trovato la giusta chiave di lettura per comprendere le motivazioni di alcuni personaggi.

''Capitoli 4 e 5: L'assassina e il male, L'assassina e l'impero.'' 
Penso che sia giusto accorpare questi due ''capitoli'' in uno solo, sia per l'ambientazione sia per gli eventi. Alla fine si potrebbe vedere come un unico racconto.
Qui Celeana mi è sembrata più decisa ma anche più ingenua e scapestrata, diciamo che si percepisce di più la sua età. Se negli altri racconti ha un polso più fermo, più deciso nel muovere gli ingranaggi della sua vita, qui mi è sembrata più titubante per certi versi. Anche se in effetti è qui che prende le decisione più significative.
Compare di più il personaggi di Arobynn mentore e maestro della nostra assassina, con la quale ha uno strano rapporto. E' un personaggio viscidissimo secondo me, una biscia cosparsa di olio motore sarebbe meno viscida.
Comunque qui scattano i primi bollori ormonali della serie...non dico altro.
Non so se definirli i migliori ''capitoli'' o i peggiori, ci sono alcune cose che mi sembrano un pochino lasciate al caso, altre ben curate che si ricollegano alla serie principale.
Insomma alti e bassi (più i primi secondo me...ei ormai sono un fan non sarò imparziale ma è così)


Conclusioni 
Questo prequel mi è piaciuto, mi è piaciuto leggerlo prima della serie, mi è piaciuto rileggerlo dopo i primi due libri. Mi ha fatto affezionare ai personaggi specie alla protagonista (nonostante il suo caratteraccio). Cercavo una storia fantasy avvincente ed emozionante e nonostante i suoi difetti ho avuto quello che chiedevo, sono tornato giovane e meno critico forse, ma l'importante per me è godermi una lettura che mi emozioni e mi esalti.


Ora non resta che buttarsi nella rilettura del primo volume e a tal proposito ecco a voi il calendario delle varie tappe che la compongono all'interno del gruppo di lettura.


TAPPA 1: lunedì 8 Ottobre: da capitolo 1 a 8 ● C'era una volta un foglio
TAPPA 2: giovedì 11 Ottobre: da 9 a 17  Honey, there are never enough books
TAPPA 3: domenica 14 Ottobre: da 18 a 26 ● La tana di una booklover
TAPPA 4: mercoledì 17 Ottobre: da 27 a 36 ● Made for books!
TAPPA 5: sabato 20 Ottobre: da 37 a 47 Tutto scorre nella mia testa 
TAPPA 6: martedì 23 Ottobre: da 48 a 54 Il tempo dei libri

E poi dal 24 ottobre partiranno le recensioni sugli altri blog che partecipano
Honey there are never enough booksLa cercatrice di storieVivere tra le righeLa tana di una bookloverEleonora's Reading RoomLibri, libretti, libracciBooks like if it's rainingMade for books! BookaholicIl tempo dei libriC'era una volta un foglioThe wonderful nerd life of SofiaHook a bookWe found wonderland in booksTutto scorre nella mia testa.

Unitevi a noi coraggio!!!!!



lunedì 3 settembre 2018

Opinione su un film 1#(Animali notturni)

Questo post l'ho scritto un anno fa...e lo pubblico oggi...
Ho tagliato per comodità la parte iniziale.

''Vorrei parlare di un film molto particolare che mi è stato consigliato tempo fa da un'amica che sinceramente ringrazio.
Animali notturni del regista Tom Ford (che non sapevo chi fosse e me ne vergogno).
Un thriller psicologico davvero interessante a mio avviso.
Parliamo in breve della trama prima di analizzarlo e poi successivamente vorrei fare qualche spoiler parlando di alcune cose nello specifico, quindi stia attento chi non ha visto il film perché è davvero un peccato rovinarselo.
Il film parla di Susan Morrow una gallerista, che nonostante il recente successo della mostra d'arte che ha organizzato è insoddisfatta della propria vita. Si ritrova con un marito che la tradisce e che sembra preoccupato per la loro situazione economica. Anche l'amore per l'arte sta svanendo dalla sua esistenza, era un suo cardine diciamo e perderlo è probabilmente uno dei colpi più duri per la sua psiche. 
E in questo particolare clima che riceve un libro dall'ex marito che non vede da venti anni circa.  Il libro si chiama ''Animali notturni''. Lei veniva chiamata dall'ex marito proprio animale notturno e quindi chiaro il collegamento già dal titolo che questo romanzo ha con la protagonista. Un collegamento sia sottile che palese, ma che andando avanti con la trama del film si può comprendere meglio.
Quindi lei si mette a leggero, e scopre che si tratta di un romanzo violento e drammatico. Il problema principale però è che questo romanzo la colpisce per molte cose, molti aspetti collegati alla sua vita. E quindi ecco che noi vediamo il romanzo apparire nel film, noi lo viviamo in pratica, vediamo cosa accade dentro quelle pagine. Insomma quasi un film nel film, due storie intrecciate, collegate, a cui si unisce anche il ricordo del passato di Susan. La vediamo giovane incontrare e innamorarsi di Edward.
Alla fine quindi abbiamo tre storie distinte che però hanno un chiaro collegamento fra di loro.
Questa è in breve la trama.
Che già di perse è molto intrigante, ma lo è anche il modo in cui viene trattate ed esposta. Tom Ford(che davvero non sapevo chi fosse) anche se è al suo secondo lavoro dietro la macchina da presa, ha diretto in maniera egregia il film. Ha tessuto un opera che ha pochi difetti ed è quasi priva di sbavature. Tutto viene narrato con un giusto ritmo, e le atmosfere ti fanno entrare proprio nello stato d'animo giusto per viverle nella maniera più emozionante possibile. Siano esse emozioni negative che positive(di quelle proprio scarseggia sto film siete avvisati).
A seconda del filone narrativo (presente di Susan, passato, ed eventi del libro) c'è un atmosfera, una luce e un impostazione diversa. Il presente di Susan è freddo ed elegante, come il suo stato d'animo.
Il libro è prima oscuro e tenebroso e poi si ammanta di un atmosfera...come dire...disperata. La luce cambia, l'aria stessa sembra mutare. 
Il passato invece ha prima un atmosfera meno tesa, più serena...che poi si guasta.
(perdonate la mia ignoranza nel definire tecnicamente con i termini giusti. Piano piano vorrei imparare e poi in futuro sicuramente cambierò alcune cose di quello che ho scritto)
Comunque è tutto gestito nel migliore dei modi per regalare..'' 

Beh quello che aveva scritto si interrompe cosi. Chissà che avevo da fare quel giorno.
Comunque tornando a noi il me del presente vorrebbe aggiungere qualcosina rispetto alle parole del me del passato, anche se devo dire che al momento mancano.
Descrivere ogni sensazione provata nel momento del film mi riesce difficile senza qualche riferimento alle scene e sinceramente non voglio fare troppi spoiler a riguardo. Questo film va guardato e goduto con la consapevolezza di vedere qualcosa di oscuro e intrinseco nell'animo umano, ed è questo che me lo ha fatto apprezzare tanto.
Non posso dirvi molto di più se non alcune cose.
La prima: Andate a guardare questo film, ve lo consiglio.
La seconda: Se seguite il mio consiglio contattatemi perché voglio parlare di questo film facendo spoiler con gente che già lo ha visto!

Direi che è tutto. Buona visione.





giovedì 30 agosto 2018

Come cedere ai ricatti a causa della voglia di leggere Fantasy (Gruppo di Lettura il Trono di Ghiaccio)

Salve o piccolo popolo. Da una vita non torno su questo blog un po' ammetto il mio dispiacere, ma d'altro canto mi rendo conto di non poter offrire sempre un servizio adeguato. Comunque eccomi qua oggi a parlarvi di una cosa. Sono stato ricattato...em volevo dire, partecipo a un gruppo di lettura parecchio interessante. Di recente sono tornato sui miei passi con la voglia di riscoprire il mondo fantasy, quindi ho colto al volo l'occasione e mi sono unito ad un gruppo di lettura organizzato dal blog Divoratoridilibri. Si leggerà insieme un intera serie (non ancora conclusa purtroppo o per fortuna). Trattasi del ''Il Trono di Ghiaccio'' di Sarah J. Maas.

La serie è tradotta dalla Mondadori che per ora ha pubblicato solo i primi tre libri più un pequel, il quarto volume dovrebbe essere pubblicato salvo imprevisti questo inverno. Quindi sembra una roba bella cicciosa a mio avviso, l'ideale per ributtarsi in pieno su questo genere. In più la Mondadori attualmente li vende in sconto, quindi è una buona occasione per arricchire la propria libreria non trovate?

Tornando ai volumi pubblicati.
La lama dell'assassina. (Prequel della storia contenente 5 racconti)
Il trono di Chiaccio
La Corona di Mezza notte
La Corona di fuoco
La regina delle ombre (come già detto in pubblicazione questo inverno)


Si parta dal prequel La lama della assassina Vi riporto la recensione fatta da Giusy nel caso vogliate dare un occhiata più approfondita. (Recensione).
La decisione di partire così secondo me è azzeccata, come dice Giusy compaiono vari personaggi ed è un buon modo per entrare in questo universo fantasy.



Celaena Sardothien è la più micidiale sicaria del regno. Lavora per la Gilda degli Assassini, ma in realtà non obbedisce a nessuno e non si fida di nessuno. Inviata in una serie di missioni nei luoghi più pericolosi, dalle Isole Morte al Deserto Rosso, Celaena inizia ad agire senza rispettare gli ordini del capo della Gilda. Ma dovrà rischiare tutto per rimanere viva... Il prequel della saga de "Il trono di ghiaccio": cinque nuove avventure raccolte per la prima volta in volume con il racconto inedito "L'assassina e la guaritrice".




Ecco le prime tappe del gruppo

Vi ricordo che non è importante iniziare quei giorni precisi, potete anche iniziare ora se avete già i libri oppure anche a metà settembre, gli articolo sui vari blog non verranno cancellati e resteranno a disposizione di chiunque voglia commentare per discutere o semplicemente dire la propria.

Ci sono anche gli hashtag per condividere l'evento sui vari social.
#IlTronoDiGhiaccioGDL (GDL sta per gruppo di lettura)
#aspettandolareginadelleombre.

Per partecipare basta lasciare un commento, qui o sotto uno dei vari blog che aderiscono. Che nello specifico sono: Honey there are never enough booksLa Cercatrice di Storie Vivere tra le righeLa tana di una book lover Eleonora's Reading RoomLibri, Libretti, LibracciBook Like If It's Raining MMade for Books! BookaholicIl tempo dei LibriC'era una volta un foglioThe wonderful nerd life of SofiaHook a BookWe found wonderland in books
C'è anche un gruppo di lettura su facebook per chi volesse iscriversi (Cliccate qui) Spero siate numerosi. 

Detto questo ringrazio Giusy per aver creato l'iniziativa e spero che si unisca molta gente.
Vi saluto e ci sentiamo presto.




martedì 23 gennaio 2018

Quasi un anno

E' passato quasi un anno. E io non scrivo da non so quanto qui. Sono il tipo di persona che quando inizia un qualcosa è pieno di entusiasmo e buona volontà, ma poi lascia morire tutto per un motivo o un altro. Si perché i motivi sono sempre diversi. La cosa più strana è questa. Tutto decade nelle mie mani. 
E al giorno d'oggi continua ad essere cosi. 
Ora non so se questo è solo uno piccolo sfogo. Come ho sempre fatto cerco rifugio nelle parole, nel sigillare i miei dolori i questi simboli (le lettere). 
Oggi sono addolorato, come non lo ero da tempo. 
Pensavo che le esperienze degli ultimi quattro anni mi avessero reso più forte. Avevo ragione, ma al crescere di questa forza è aumentato anche il carico da sopportare. Fino ad oggi. 
Non so cosa farò...se riprenderò in mano tutto questo o lascerò morire ogni cosa che è sotto il mio controllo aggrappandomi a quelle che non lo sono, ma che per me valgono di più. 
Quello che so è che ci sono tante cosi futili nella vita. E tante che invece sono davvero importanti. Non lasciamoci distrarre dalle scemenze e guardiamo a ciò che davvero conta essere felici. 
Cercate la felicità, in ogni cosa, in ogni azione, in ogni persona. 
Auguri a tutti di essere felici, perché io non lo sono. 

lunedì 7 agosto 2017

Dico la mia (Recensione Loving The Demon )


Ciao a tutti, a sorpresa riprendo a recensire qualche libro. Ho idea che questo mese potrò comprare qualcosa che mi rilasserà, ho adocchiato qualche classico e delle nuove uscite e vedrò di prendere la mia lista di libri ''consigliati'' . Grazie al tempo risparmiato da alcuni impegni che stanno per concludersi potrò dedicarmi finalmente alla lettura dura e cruda. Le cose sono cambiate e i miei gusti si sono un po allargati.





Ma non divaghiamo, sono qui per recensire un libro che ho letto tempo fa(ho anche una copia con la firma dell'autrice).


Si tratta di Loving the Demon, di Nicole Teso. Un libro che francamente anni fa non mi avrebbe interessato e non avrei mai letto, ma come detto prima le cose sono cambiate. 
Posso affermare che siano cambiate in meglio, proprio grazie a libri come questo. 
Tornando a noi questo libro mi ha piacevolmente sorpreso, specie nelle parti finali. 
La storia parla di Brittany, giovane ragazza che durante una notte a Las Vegas, unica volta in cui elimina una parte di se e si lascia trasportare per eliminare un forte dolore, incontra Jake un ragazzo misterioso che colpisce qualcosa dentro di lei. 
Questo incontro segnerà la sua vita. Jake non è quello che sembra, è molto di più. Un passato oscuro e tormentato, un anima ferita e disperata hanno trasformato un ragazzo buono di cuore in un vero e proprio demone, che sfogherà il suo tormento nella povera ragazza. 
La storia potrebbe finire cosi, ma c'è molto altro da dire. Ma sinceramente non voglio fare spoiler sulla trama. Vi basti sapere che la caratterizzazione dei due protagonisti è ben costruita, forse con qualche sbavatura qua e la, e magari una finestra più ampia sul passato di Brittany non avrebbe guastato, ma nel complesso si entra nella testa e nella vita di entrambi. 
Anche i personaggi secondari sembrano ben costruiti, con uno spazio nettamente minore rispetto a Jake e Brittany, ma basta poco per comprendere a grandi linee il loro pensiero o perché fanno quel che fanno. 
E' un grosso punto a favore del libro. Che fa recuperare il suo maggiore difetto. 
Vale a dire le poche pagine. 
Non sembra perché è scritto abbastanza bene da darti tutto in quel poco spazio, ma il libro per la storia che racconta sembra volare. 
Certo i seguiti aggiungeranno carne al fuoco, ma leggendo il libro io mi sono sentito come qualcuno che mangia un buon pasto ma che si ritrova ancora affamato. I seguiti toglieranno questa sensazione? Lo spero!!! 
In fine per non essere troppo logorroico. 
Loving The Demon è un ottimo libro, un esordio che secondo me apre le porte ad una buona saga, non primo di difetti dimostra un gran talento nelle mani dell'autrice. Un talento che mi dispiacerebbe veder sprecato, ma sono sicuro che non accadrà. 
Ovviamente il libro non è per tutti, io lo consiglio agli amanti del genere o a chi ha come me voglia di ampliare i propri orizzonti letterari. Puritani e gente con para occhi che si scandalizza nel sentire anche una parolaccia, astenersi prego. 


Questa era la prima recensione da tanto tempo, spero vi sia piaciuta. 
Allego come al solito le foto. Una è della mia copia del libro, l'altra dei miei esperimenti in cucina ...perché mi va!







Niente non riesco a stare serio fino alla fine........

venerdì 4 agosto 2017

Intervistare la gente fa figo ma non sono capace (Il Lounge di Neeks Ayzawa)

Buon pomeriggio gente, eccomi come preannunciato. Quindi partiamo subito con la prima intervista. Ho fatto alcune domande al mio amico Neeks, un tipo decisamente simpatico e unico. Certo voi non lo conoscerete come me anche dopo questa intervista e dopo aver visitato il suo blog ( mitsukoayzawa.blogspot.it/) però è un inizio. Io vi consiglio di farvelo amico perché la vostra vita ne gioverà.
Comunque ecco a voi Neeks in tutta la sua misteriosa altezza.

Ciao Neeks, come stai? 
Bene ma non benissimo. Se non era per te stavo qui ad annoiarmi sul divano.

Ti piace il colore che ho scelto per te?
Non so quale colore hai scelto ma se é orribile mi troverai alla tua porta con un bisturi, e non ho paura di usarlo

(Cambio colore perché ho paura) 



Allora Neeks, dicci qualcosa di te, descriviti in tre parole anzi. (intanto ci sono problemi tecnici) 
Tre parole? Un-casino-ambulante. Direi che rende l'idea

Ma anche il caro vecchio bruco-pazzo-sclerotico calza a pennello. 


Come mai queste parole? Ci puoi spiegare il significato? 
Direi che la scelta di parole esprime con pathos tutto il mio disagio mentale e psichico di affrontare l'esistenza umana su questa terra, e come io abbia elaborato quel disagio uscendone poco sano di mente.

Tutto nella norma.




Allora vediamo, Neeks il tuo blog è caruccio e tutto ma sembra sempre ingolfato, come mai? (Ovviamente io lo so ma lo chiedo lo stesso per farlo sapere). 
E' vero, in questo ultimo anno il blog é stato poco attivo, e le motivazioni sono molteplici. Come i miei lettori sanno, ma non so i tuoi, mio padre é morto di cancro ad agosto 2016 e io sono tornato a vivere da mia madre (i miei erano divorziati, n.d.a.) la quale all'epoca non aveva internet a casa. In contemporanea però sono caduto in una seria depressione, e aggiornare il blog era l'ultimo dei miei pensieri

Tu sei anche un bravo artista oltre che blogger. Condividerai mai le tue opere sul tuo blog? 
Al momento condivido i miei disegni sulla mia pagina Facebook "il lounge di neeks ayzawa" e su instagram (@neeks.ayzawa). Non ho in mente una sezione fissa sul blog dove metterli, ma chissà, magari in futuro li caricherò anche li


Allora Neeks...dimmi quale domanda ti faresti tu? 
I mesi passano e la mia risposta resta sempre bho. Mi stai intervistando tu e devo decidere io che domande fare? sai che sono pigro

Cosa rappresenta per te il blog? 
Il blog al momento è in una fase cruciale. Prima mi ero maggiormente concentrato sul fare recensioni, ora invece punterò molto su rubriche di attualità e attivismo, quindi penso che sarà il mio modo per esprimere quello che penso sul mondo in cui viviamo. Anche nelle recensioni, che comunque non smetterò di fare, ho molto la tendenza a inserirci quella che è la mia visione, in quel caso di un mondo/storia/universo fittizio

Quanto sei alto? I telespettatori pretendono si saperlo
NON LO SAPRAI MAI, SMETTILA DI CHIEDERE.SONO TAPPO, NON INFIERIRE, OKAY?

Dimmi come ti vedi fra dieci anni? 
In uno scafandro, a lavorare in qualche laboratorio di ricerca sui virus pericolosi e mortali, tipo ebola e hiv. Quei tipi di laboratori dove per uscire dallo scafandro devi prima farti una doccia con l'acido per eliminare i residui. Quella è vita. #lifegoal

Hai progetti nell'immediato futuro per il blog? 
Al momento mi sto mettendo in contatto con un'artista canadese, Sophie Labelle (trovate su fb sia lei che la sua pagina "Assigned Male Comics") per scrivere un articolo su di lei e sull'importanza della visibilità all'interno della comunità transgender. Poi ho un review tour per settembre e post a random


Hai mai pensato di costruire una torre fino al cielo? 
No, direi che il discreto fallimento della costruzione della torre di babele funge da buon deterrente

Sei mai riuscito a leccarti le sopracciglia con la lingua? 
No e non vedo perchè dovrei

Se dovessi vivere su un isola deserta e ci fosse un personaggio famoso, chi non vorresti proprio?
Trump. Finirei per ammazzarlo. ANZI NO, HO CAMBIATO IDEA, TRUMP É PROPRIO UNA BELLA IDEA MA GUARDA UN PO'.

Quanto è importante per il blog il cioccolato? 
Tantissimo. anzi se avete del cioccolato in più vi lascio il mio indirizzo e speditemelo a casa

Hai mai pensato a cambiare il nome del tuo blog? 
Ho cambiato il nome un paio di volte al blog, nel primo periodo di assestamento, ma ora sono soddisfatto e non penso lo cambierei di nuovo

Dicci sei passioni che hai
Mi piace leggere, inventare storie che poi non scrivo perchè sono pigro, coccolare i miei gatti, ascoltare musica, guardare film... una volta guardavo pure un botto di serie tv, ma qui dove vivo ora non riesco più, non mi si caricano. 
Un anno che vivo senza, non chiedetemi come ho fatto a tenere botta, non lo so manco io

ogni tanto disegno, ma solo se nono davvero ispirato. 


Ogni quanti giorni entri nel blog?
Non ho una routine regolare, non ancora. per ora entro solo quando ho qualcosa da pubblicare


Che amico sei? 
Sono quello in ferie dalla vita sociale. troppa ansia. ne parliamo poi nella prossima vita.



Interessante non trovate? Comunque passate dal suo blog parla anche di me nella sua biografia e da egocentrico vi consiglio di leggerla.
Vi lascio con alcune foto.
Sappiate che è un maniaco di gatti...ma maniaco veramente.